Che detto così alla prima pensi “Ma che troiaio d’intruglio è questo!?”. Però, c’è un però… E’ la conseguenza dell’avere un marito autista, in piena stagione turistica, che soffre di sindrome da frigo vuoto. E glielo devo far trovare pieno quando torna, questo frigo! Poi, dopo qualche giorno dalla spesa, aperto il frigo, ti accorgi che un altro giorno i peperoni non avrebbero durato. La feta è in scadenza fra 4 giorni. I pomodori mi son capitati per le mani. Gli champignon, apriti cielo! Icché fò? Come fò? Ma io metto tutto insieme e si starà a vedere! E ho fatto bene!
Dosi per due persone (piatto unico, attenzione!)
Due peperoni gialli piaccoli
Tre pomodori tipo san marzano, abbastanza grandini
150 grammi di grano saraceno decorticato
Una decina di funghetti champignon
Una manciata di pisellini surgelati
Tre fette di salmone affumicato
Circa 100 grammi di feta
Una spolverata di origano secco
Un paio di foglioline di basilico
Due spicchi d’aglio
Sale
Pepe
Olio evo
Mentre scaldavo l’acqua per bollire il grano saraceno ho messo a sbollentare i pisellini surgelati in acqua salata, togliendoli appena l’acqua ha cominciato a bollire. Ho pulito gli champignon e li ho tagliati a pezzettini non troppo piccoli. Li ho messi a saltare in padella, con un tre cucchiai di olio evo ed un paio di di spicchi di aglio schiacciati. Ho salato e fatto andare un cinque minuti.
Ho bollito il grano saraceno per 10 minuti scarsi. La cottura del grano saraceno sarebbe di circa 15 minuti, ma ho considerato che la cottura sarebbe poi continuata in padella, una volta riempiti pomodori e peperoni, l’ho quindi scolato piuttosto al dente. In una bowl ho mischiato grano saraceno, pisellini sbollentati, champignon ripassati in padella, feta spezzettata, le due fette di salmone fatte a striscioline, l’origano, il basilico spezzettato ed ho aggiustato di sale e pepe.
Ho svuotato i due peperoni. Ho aperto in due in pomodori, privandoli dei semi. Ha salato interiormente pomodori e peperoni. Ho riempito peperoni e pomodori con “l’intruglio” di cui sopra ed ho messo a cuocere a fuoco bassissimo in una padella, incoperchiati, con un filo di acqua ed abbondante olio evo, per un’oretta circa, ma anche 15 minuti di più… Poi ho bucato il peperone con la forchettina ed era tenero, per cui ho dedotto fossero cotti.
A 3/4 di cottura ho scoperchiato e alzato leggermente la fiamma per far ritirare i liquidi di cottura. Vi dico questo: con la quantità di ripieno di cui sopra, si riempiono 4 peperoncini, comodamente. Io ho dovuto usare anche i pomodori, solo perché sennò si mangiava parte del ripieno semicrudo… Ho servito irorando con un pochino di olietto di cottura.
Il commento dello Stello è stato “Però… mica male questi robini… rifalli se ti capita!” E effettivamente non erano male per nulla: si sentiva il saporino del salmone affumicato, la dolcezza dei pisellini, la sapidità della feta a contrasto, il gusto fresco di basilico e origano… Il tutto, alla fine, c’è avuto il suo perché!
Toh, ma i peperoni sono uno degli ingredienti del mese di Giugno del contest di Matteo!!!! Matteinoooo! Prima ricettina in arrivoooo!










falentina
giugno 6, 2012 at 10:53 am
Che puoni!
La cucina di Elena
giugno 6, 2012 at 6:14 pm
Bonini… in effetti…
黒子 くろこ kuroko
giugno 24, 2012 at 11:43 pm
and this is very pericoloso. perché già i funghi e i peperoni mi risvegliano una voracità latenta (manco tanto). però il peperone-scrigno. coperchiomunito. è il colpo di grazia.
La cucina di Elena
giugno 25, 2012 at 5:18 am
Ah Ah Ah coperchiomunito!!!